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Come la profonda consapevolezza può aiutarci a cambiare le nostre abitudini

Ciò che ha maggiormente determinato la mia trasformazione interiore è stato costruire uno spazio di ascolto dove lasciar emergere quella forza creatrice, talmente intensa da:

– spingermi a lasciare le vecchie abitudini, i vecchi schemi mentali che, fino a quel momento, mi avevano causato molti disagi;
– aprirmi la strada verso nuove abitudini salutari e nuove connessioni interiori.

La pratica e la riflessione giocano un ruolo essenziale in questo processo in continua trasformazione.

Sono fermamente convinta che, al di là delle difficoltà, al di là delle paure, qualunque sia la nostra battaglia, il cambiamento è possibile!
Come? Lo vedremo più avanti.

Le abitudini costituiscono una parte molto importante della nostra vita. La ricerca scientifica ha dimostrato che quasi la metà di ciò che facciamo è frutto delle nostre abitudini.

Alcune sono sane, come per esempio lavarsi i denti dopo i pasti, mettersi le cinture di sicurezza in macchina o ricordarsi come andare in bicicletta anche se non lo facciamo da molto tempo.

Possiamo però rimanere incastrati in abitudini dannose come mangiare cibo spazzatura, fumare, oppure rimanere intrappolati nel giudizio, nell’angoscia e altre emozioni dolorose.

Quando ripetiamo per un po’ di tempo la stessa cosa, con molta intensità, creiamo un’abitudine e quindi un atteggiamento automatico per il nostro cervello: per questo le abitudini sono così difficili da abbandonare anche quando desideriamo farlo.

La bella notizia è che attraverso una profonda consapevolezza e tanto coraggio, possiamo cambiare le nostre abitudini.

“Imparando a prestare attenzione ai tuoi pensieri e alle tue azioni nel momento scoprirai come lasciar andare i vecchi schemi e creare abitudini e modi di vita più sani che ti faranno sentire bene con te stesso.
E quando ti senti bene con te, puoi fare qualsiasi cosa”

Hugh Byrne

QUESTO MECCANISMO FUNZIONA DAVVERO!!!

La consapevolezza non giudicante e accogliente verso ogni esperienza che stiamo sperimentando: questa è la chiave per cambiare le nostre abitudini che ci creano sofferenza, portando la nostra attenzione agli atteggiamenti inconsci e abituali per renderli visibili e coscienti.

Quando portiamo consapevolezza a un’abitudine, si apre la possibilità di fare una scelta, non essendo più gestita dal pilota automatico. Non è facile come sembra: per cambiare le abitudini c’è bisogno di coraggio, determinazione e volontà.

Le abitudini sviluppano delle “autostrade” nel cervello, creano percorsi neurali che si ripetono automaticamente.

Quando si avverte qualcosa dentro di noi, per esempio una sensazione dolorosa, senza consapevolezza la nostra mente va nell’abitudine. Facciamo un semplice esempio che ci può aiutare a capire meglio il meccanismo. Quando ci troviamo in una situazione che non ci piace la nostra abitudine potrebbe essere quella di scappare, senza neanche rendercene conto.

Con la consapevolezza, invece si decide di stare in quello spazio/sensazione difficile, osservarla nella sua impermanenza, imparando piano piano che non si deve per forza credere a tutti i messaggi che la nostra mente ci dà e che tutto si trasforma e non è come noi pensiamo che sia.

Proviamo a capire meglio nella pratica ciò che succede e come potremmo intervenire per cambiare le nostre abitudini, con un esercizio molto efficace in cui ti guiderò.

ESERCIZIO
Cambia le tue abitudini con la consapevolezza profonda

Ti invito a metterti in una posizione di ascolto, assicurandoti di non essere disturbato/a.

Puoi registrare o scriverti questi passaggi e una volta memorizzati non avrai più bisogno delle istruzioni.

Durante questa pratica entrerai in contatto con le tue intenzioni più profonde, identificando un’abitudine o più abitudini che desideri cambiare e ti impegni a trasformarle.

Inizia col riflettere su queste tre domande:

1. Che cosa conta di più nella tua vita?
2. Cosa ti ostacola dal vivere in pace e libertà?
3. Quali comportamenti e abitudini potresti cambiare nella tua vita?

Metti adesso il corpo in una posizione confortevole, lascia che i muscoli del tuo viso si rilassino, il collo è morbido, la schiena è dritta.

Può essere utile fare qualche respiro più profondo, permettendoti di rilassarti ancora di più e di essere consapevole di essere qui, consapevole del tuo corpo, dei tuoi sentimenti, del tuo umore.

Qualunque siano le sensazione e i pensieri che emergono va bene, limitati ad osservare.

Inizia con la prima domanda, cioè col chiederti cosa conta di più per te? Cosa ti interessa più profondamente? A cosa dai priorità nella tua vita?

Potresti pensare che la tua priorità sia quella di avere una vita serena, oppure avere una buona salute. Quindi l’intenzione potrebbe essere quella di vivere in pace, senza difficoltà, di vivere con gioia, di avere relazioni amorevoli o di riuscire a manifestare la tua creatività, insomma il tuo desiderio più profondo per te e per la tua vita.

Ora immagina di aver raggiunto quella pace, quel desiderio che hai scelto e senti qual è la sensazione. Come ti senti nel tuo corpo, come ti senti nelle tue emozioni, come ti senti nella tua mente?

Riesci a immaginare di vivere in questo modo, con questa pace e gioia nel cuore?

Datti il permesso di vivere l’esperienza pienamente.

Adesso fai un bel respiro profondo e lascia andare questa prima domanda.

E ora chiediti cosa ti impedisce di vivere a fondo, nel qui ed ora, questa intenzione?

Che cosa si oppone? Che tipo di ostacolo emerge?

Forse un vecchio comportamento che ti fa provare infelicità, insoddisfazione, stress, ansia, in colpa?

Oppure qualche altra emozione o sentimento?

Osserva cosa emerge nella mente, accoglila con gentilezza e senza giudizio, lasciando che tutto ciò che appare sia davvero qui. Osserva come ti senti nel corpo, nelle emozioni, nella mente e resta aperto/a a tutto ciò che è presente.

E adesso ancora un bel respiro profondo e lascia andare la seconda domanda.

Ti avvicini alla terza fase. Se è emerso qualcosa, un comportamento o un’abitudine che non è utile per te, che ti crea sofferenza, chiediti quanto è importante cambiarla? Quanto è importante lasciarla andare? Se identifichi un’abitudine che desideri modificare o abbandonare, potresti pensare ai passaggi da adottare per cambiare questa abitudine?

Per esempio se desideri stabilire una pratica di meditazione quotidiana, potresti ripeterti: “Ogni giorno quando mi alzo, mi preparo una tazza di tè e poi mi dedico alla meditazione per 10 minuti”.

Oppure se l’abitudine che desideri cambiare è quella di procrastinare, di perdere tempo e non concludere abbastanza, il mio consiglio è quello di farti un planning la sera prima con tutte le attività da svolgere il giorno dopo.

Oppure se ti capita di cadere facilmente nel giudizio verso gli altri, appena questo sorge potresti osservare che compare, respirarci dentro e lasciarlo andare.

L’idea è quella di prevenire l’ostacolo che si potrebbe presentare, organizzandoti.

Per mantenere l’impegno preso, ti potrebbe essere di aiuto tenere un diario giornaliero con i progressi e gli sforzi per cambiare un’abitudine che ti crea sofferenza.

Adesso prendi qualche altro minuto per concludere questa pratica.

Il passo decisivo è far “incontrare” la tua abitudine con la saggezza della consapevolezza e lasciare a quest’ultima il compito di prendersene cura.

Rifletti sul fatto se questa attitudine, questo comportamento, questo modo di pensare, siano veramente utili alla tua vita e alla tua evoluzione, ricordandoti continuamente la tua priorità.

Bisogna riflettere su quanto sia importante apportare un cambiamento e sui passi che dobbiamo fare, per spostarti in una direzione più vantaggiosa.

Quindi prenditi ancora un paio di minuti per stare con ciò che è presente in te in questo momento, accogliendolo con gentilezza e compassione.

E adesso puoi concludere la pratica ringraziandoti del tempo che ti sei dedicato/a, onorando la tua più sacra consapevolezza e immaginando che tutte le tue abitudini che ti fanno soffrire e che fanno soffrire gli altri possano trasformarsi in buone abitudini per il tuo e l’altrui beneficio.

E tu sei soddisfatto/a delle tue abitudini?

Fino a che punto le tue abitudini ti sono di beneficio e ti fanno sentire in armonia con te stesso/a e con gli altri?

Ti propongo un breve percorso online su come riconoscere e trasformare quelle abitudini che ti creano disagio, utilizzando gli strumenti del Mindfulness Counseling.

Diventerai autonomo/a rinforzando la tua pratica di profonda consapevolezza e di auto-compassione.

Questo percorso non è un sostituto della psicoterapia.

Grazie.

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